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Cooperativa di
Guide Turistiche

Autorizzate dal Comune di Ravenna

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VISITARE I DINTORNI DI RAVENNA 


      Per coloro che hanno più tempo a disposizione
 e desiderano fare qualche escursione nei dintorni di Ravenna, 
illustriamo tre possibilità di itinerari guidati, 
fra le mete più richieste.

Faenza

 

Sulla Via Emilia, a 30 km da Ravenna, si trova Faenza, città nota il tutto il mondo per la sua produzione ceramica , tanto che il termine stesso "Faience" è divenuto sinonimo di "ceramica" in varie lingue straniere. Vi guideremo alla scoperta di questa vivace città dove ancora oggi numerosi laboratori di artisti e di artigiani ceramisti mantengono viva l'antica tradizione artigianale che risale al XII secolo. Ai più interessati consigliamo la visita del Museo Internazionale delle Ceramiche che illustra la produzione locale, dagli esordi ai tempi moderni, e accoglie inoltre pregiati esempi di maiolica rinascimentale italiana, ceramica orientale, precolombiana, europea e contemporanea, con opere di Matisse, Chagall e Picasso. Passeggeremo per le strade di Faenza fra i palazzi settecenteschi per raggiungere la bella piazza d'impianto rinascimentale dove si erge la cattedrale costruita dall'architetto fiorentino Giuliano da Maiano

 

brisighella

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Poco oltre Faenza, sulla strada collinare per Firenze, vi faremo scoprire il piccolo borgo medievale di Brisighella, incastonato ai piedi di tre pinnacoli rocciosi che dominano uno dei più suggestivi paesaggi dei nostri Appennini, all' interno del Parco Naturale della Vena del Gesso
Nelle immediate vicinanze di Brisighella, la romanica Pieve del Tho è un vero gioiello architettonico meritevole di un'attenta visita. Nel borgo, vi porteremo a percorrere la caratteristica Via degli Asini, intimamente legata alle radici della storia locale. Il Museo della Civiltà Contadina si trova all'interno della Rocca, possente esempio di arte militare medievale costruita su uno dei tre picchi rocciosi. A fianco, la Torre dell'Orologio, che ospita il Museo del Tempo.
Ogni anno tra fine giugno e inizio luglio, Brisighella rivive nelle Feste Medievali le rappresentazioni "sacre e profane" del passato, con spettacoli, mercati e cene medievali con degustazione di piatti preparati secondo antiche ricette.

 

Delta del Po

 

Il Parco Regionale del Delta del Po si estende per quasi 60.000 ettari nelle due province di Ferrara e Ravenna. Dal Po di Goro a nord, si sviluppa a sud fino a comprendere il delta storico del fiume Po che in epoca etrusca quasi lambiva Ravenna. Oggi il Parco del Delta comprende zone umide protette di acqua salmastra, come le Valli di Comacchio e le Saline di Cervia, oasi naturalistiche d'acqua dolce verso l'interno e le storiche pinete nel territorio ravennate. Queste zone umide presentano particolari ambienti naturalistici come canneti, boschi e pinete, dove trovano possibilità di rifugio e di nidificazione moltissime specie di uccelli: aironi, garzette, avocette e, in particolare, il cavaliere d'Italia, simbolo stesso del Parco. Da alcuni anni il Delta è frequentato da una colonia di fenicotteri rosa.

Il parco del Delta del Po è una meta privilegiata non solo per gli amanti della natura ma anche per gli appassionati di storia ed arte: le località di Comacchio e Pomposa sono le testimonianze più significative dell'insediamento umano in questo mutevole paesaggio di "terre ed acque".

Anche se le valli che circondavano Comacchio sono state in gran parte bonificate, è ancora chiara l'origine lagunare di questa "piccola Venezia" per i canali e ponti che la attraversano. Simbolo della cittadina è lo scenografico Trepponti, monumentale ponte d'accesso al centro storico, costruito nel XVII sec. Passeggiando per le caratteristiche stradine che fiancheggiano i canali, si può visitare il Museo della Nave Romana, di recente apertura, all'interno del quale è esposto il carico di una nave naufragata in età augustea e ritrovata quasi intatta 2000 anni dopo. Inoltre Comacchio è sicuramente conosciuta da tutti per l'anguilla, regina incontrastata delle valli, che viene pescata ancora oggi con il tradizionale metodo di cattura del "lavoriero", utilizzato forse fin dall'epoca romana.

Da Comacchio possiamo raggiungere, con uno spostamento di pochi chilometri attraverso l'antico territorio di formazione deltizia, la famosissima Abbazia di Pomposa. Fondata nel VII sec. da monaci benedettini che si stabilirono su quella che anticamente era un'isola compresa tra due rami del Po, l'abbazia diventò delle più prospere e potenti diocesi del medioevo grazie al continuo ed assiduo lavoro di bonifica del territorio. Vi racconteremo della stagione d'oro del grande complesso monastico, del quale si possono ancora ammirare l'architettura romanica della chiesa e l'elegante campanile, ma soprattutto gli splendidi affreschi trecenteschi che rimandano all'arte di Giotto. 
A coloro che hanno più tempo a disposizione suggeriamo di approfondire la conoscenza del territorio con un'escursione in battello, all'interno delle Valli di Comacchio o risalendo uno dei rami del Delta del Po

 

Se volete saperne di più sugli itinerari suggeriti, o sulle possibilità di proposte personalizzate, compilate il
 modulo  di richiesta informazioni

 

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